La Marina militare Statunitense annuncia l’esistenza degli Uap: Unidentified Aerial Phenomenon.

Stanno suscitando non poche polemiche le dichiarazioni dell’ US Navy in merito all’esistenza dei cosiddetti UAP (fenomeni aerei non identificati). Le dichiarazioni sono avvenute in seguito alla diffusione (Dicembre 2017) di alcuni video riguardanti alcuni episodi risalenti al 2004, al 2014 e al 2015: quando diversi caccia FA-18 Super Hornet della Marina Militare Statunitense, registrarono, a più riprese, soprattutto grazie alla loro nuova strumentazione radar e alla neo-tecnologia video a raggi infrarossi, alcuni oggetti volanti non identificati che sfrecciavano nel cielo ad altissima velocità, compiendo manovre di volo che vanno oltre le normali capacità di volo dei velivoli sino ad oggi conosciuti sulla terra.

I video in questione sono tre, denominati:

FLIR1,” “GIMBLE”, “GOFAST”.

Caricati sulla rete dall’ associazione To the stars academy of Art and Science, sono diventati subito famosi in ambito ufologico. La notizia è stata poi ripresa e diffusa dal Times: quando i video sono diventati di pubblico dominio, la Difesa americana è stata costretta ad ammetterne l’esistenza e soprattutto la loro l’autenticità.

Secondo quanto dichiarato da Joseph Gradisher, ufficiale del Deputy Chief of Naval Operations for Information Warfare:

“La Marina degli Stati Uniti, indica come genuine manifestazioni del fenomeno UAP gli oggetti presenti in questi tre video come fenomeni aerei non identificati”,

Quindi: mentre la Marina degli Stati Uniti tende a classificarli come oggetti volanti di natura terrestre, come ad esempio una nuova generazione di droni volanti non ancora conosciuti dalla Marina Americana stessa, gli appassionati di Ufo sono certi che si tratti di navicelle spaziali extraterrestri vere e proprie.  

Chiaramente la discussione circa la reale entità degli oggetti ripresi nei filmati rimarrà aperta per molto tempo, in quanto ci troviamo dinanzi alla nascita di un nuovo capitolo dell’epopea degli avvistamenti Ufo.

Quel che è certo in questa vicenda, è l’imbarazzo della Marina di dover ammettere di non essere in grado di individuare la provenienza di diversi oggetti volanti, per oltre un decennio, nel proprio spazio aereo e di non essere in grado di proteggerlo adeguatamente in caso di intrusione esterna, come nei casi sopracitati.

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Oggetto volante non identificato avvistato in Spagna

Uno strano oggetto volante è stato ripreso durante un temporale.

Alicante (Spagna) Sabato 14 Settembre, mancano pochi minuti all’alba, lo scrittore e ingegnere informatico Alejandro Mollà si appresta a riprendere la spettacolare tempesta che si sta per abbattere sulla cittadina spagnola. Una grosso fronte di nubi illuminate a intermittenza da numerosi fulmini si ammassa minacciosa nel cielo, Mollà comincia a riprendere lo spettacolare fenomeno meteo quando si rende conto che nel bel mezzo della tempesta c’è uno strano oggetto volante non identificato che aleggia nell’aria. Il filmato dura poco più di un minuto ed è stato diffuso dall’agenzia di stampa spagnola Agencia6, con la quale Mollà collabora, ed è stato subito caricato su youtube.

La notizia si è immediatamente diffusa in tutta la rete, ed è stata riportata dalla testa britannica Daily Star e dal sito Sputinik.

Il video sarebbe stato visionato da alcuni esperti dell’ Università di Alicante e secondo alcuni indiescrezioni ci sarebbe la possibilità che possa essere preso in considerazione da parte della Nasa nei prossimi giorni.

Dalle immagini è difficile stabilire con chiarezza che cosa realmente sia l’oggetto apparso nel video, se possa trattarsi di un semplice fenomeno meteorologico, un gioco di luci o addirittura di un ufo.

Area 51: STOP all’invasione.

Area 51. Invasione annullata per motivi di sicurezza.

L’iniziativa lanciata sul web da Jackson Barnes, alla quale avevano aderito oltre due milioni di persone, è stata annullata. Annullato anche il Festival alternativo “Alienstock” di Rachel.

Nevada: L’invasione di massa prevista per il 20 Settembre nell’ Area 51 è stata annullata dagli organizzatori. La motivazione è semplice, ovvero non esporre al pericolo di un possibile disastro umano, le oltre due milioni di persone che hanno aderito all’iniziativa, lanciata per gioco sul web da Jackson Barnes.

Il portavoce della base dell’ Air Force è stato chiaro, annunciando pubblicamente:

“spareremo a vista contro chiunque provi a varcare il limite della base”

E’ stato annullato anche il Festival alternativo Alienstock: una sorta di Woodstock per gli appassionati di ufologia che si sarebbe dovuto tenere nella cittadina di Rachel nel Nevada. Secondo la versione ufficiale fornita dagli organizzatori del Festival, non sussisterebbero le condizioni logistiche, soprattutto di sicurezza, per poter gestire una manifestazione di tale portata nella piccola cittadina. La notizia è stata recepita positivamente dagli abitanti di Rachel che qualche giorno fa avevano avvisato i partecipanti che avrebbero sparato contro chiunque avesse provato a varcare il confine delle loro proprietà.

Svanito così il sogno di invadere l’Area 51 per svelare i presunti segreti della base più famosa del mondo, come è svanita la possibilità di riproporre Woodstock in salsa aliena, non resta che dirottare tutto l’entusiasmo in un evento ( “Area 51 Celebration Party” ) che si terrà il 19 Settembre a Las Vegas.